Tempo Presente

testo e regia di Barbara Sinicco
con Daniela Gattorno, Khouzama Reda, Mazlum Atac
musiche dal vivo di Chiara Minca, Massimo Serli, Andrea Medeot

In una classe di italiano per stranieri, Isam e Arjie, un ragazzo e una ragazza provenienti da due Paesi in conflitto tra loro, si ritrovano sullo stesso banco. Non sappiamo esattamente da dove vengano, ma poco importa, dai Balcani all’Europa orientale, all’Asia, le zone lacerate dai confini, dove minoranze rivendicano i loro diritti, dove la maggioranza si sente minacciata, sono molto simili. Ma poi, i bisogni, le esigenze, i sogni delle persone sono sempre gli stessi: in un altro Paese, entrambi messi sullo stesso piano di cittadini di “serie B”, la lotta quotidiana è uguale.
E noi? L’insegnante è mediatrice tra le parti, ignara e ingenua, forse anche lei parte della loro stessa storia.
E’ proprio attraverso il teatro che l’insegnante cerca di portare i ragazzi su un altro piano che non sia quello conflittuale, un insegnante che trasforma le proprie lezioni didattiche in scene da avanspettacolo o poesia ogni volta, alla quale i suoi studenti si rassegnano pensando “ tutta matta,  danno lavoro a tutti qui”.
Ma adesso, quel che conta è che fanno tutti e tre parte della stessa società nello stesso tempo.

“Io dormirei per 100 anni e se non basta di più  e mi risveglierei solo quando non esistono più i confini, quelli dove mi chiedono da dove vengo, nazionalità  residenza… Neanche il nome vorrei dire, anche da quello si capisce troppo. Il mio nome potrebbe essere solo un odore, o un suono. Basterebbe questo a identificare le persone no?”

Spettacolo presentato in anteprima al festival “Caravanserragli” marzo 2012

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